MARIA LUISA TORLONTANO
   

Maria Luisa Torlontano nasce a Pescara nel 1942  ove  vive ed opera. Diplomatasi presso il Liceo Artistico di Pescara, ha conseguito il diploma di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, allieva di  Mario Rivosecchi e Peppino Piccolo. Ha seguito il corso di mosaico a Ravenna e il corso di calcografia presso l’Istituto Statale d’Arte di Urbino. Ha lavorato come costumista presso il Teatro dei Satiri a Roma ed ha frequentato un corso di cartoni animati presso lo studio Sergio Rosi. Pittrice figurativa, ha insegnato educazione artistica nella Scuola Media, disegno e storia dell’arte negli Istituti Superiori in provincia di Pescara, Chieti ed Ascoli Piceno. Interpreta i paesaggi abruzzesi e marchigiani con delicati contrasti di colori caldi e freddi che creano effetti di leggerezza e di spazialità. Sue operesi trovano in collezioni private. Ha partecipato a numerose mostre e concorsi riscuotendo ovunque consensi critici e di pubblico.

Mostre e Concorsi recenti:

2003
Mostra Personale (Ancis Pescara);
Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea “Premio Cupra” – Cupra Marittima (AP);
Biennale di Pittura Contemporanea – Baselice
2004
Minipersonale di Pittura – Porto Sant’Elpidio;
Collettiva di Pittura  Ancis Arte, Museo Colonna – Pescara;
Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea “Premio Cupra” – Cupra Marittima (AP);
2005
Biennale di Pittura Contemporanea – Baselice;
Mostra Personale di Pittura galleria Ancis – Pescara;
Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea “S..Pasquale Bajlon”–Torrevecchia Teatina (CH) (Segnalazione);
Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea – Martinsicuro (TE) (Segnalazione);
Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea “La Tavolozza” – Pontedera (PI);
2006
Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea “ Sora in vetrina” -  Sora (FR);
Mostra collettiva “ Artisti a confronto “ – Abbateggio (PE).

... Acquerello, tempera e olio, calibrati secondo le opportunità su carta o su tela, costituiscono il supporto tecnico per la resa dell’ambiente paesaggistico modellato per mezzo di una pennellata piatta organizzata in ordini simmetrici nella resa di linee nette e sicure che compongono la struttura portante di elementi architettonici interpretati in maniera personale in un riuscito gioco di proporzioni e piani prospettici.
Anche nella resa del mondo esterno la pittrice perviene ad uno stile figurativo sintetico, ad un linguaggio profondamente simbolico cui concorre la sceltacromatica della resa di percezioni oniriche, memori di sfumate suggestioni metafisiche...(Luciana Pasquini)

...l’applicazione del colore, scelto in gradazioni inedite ed interessanti, predilige i toni freddi anche quando è flesso in cromie vivaci come il giallo, il verde e le declinazioni algide del rosso, riconoscibili nei viola, nei lilla, negli indaco…Colori pastello, quindi, ma vibranti...(Luciana Pasquini)

... dal figurativo all’espressionismo simbolico metafisico. Sintomo di una catarsi interiore che cerca di esternare con forme e colori... (Mario Meozzi)

... Con uno stile figurativo sintetico, in spazi e tempi diversificati, il paesaggio e la figura umana vengono filtrati dalle emozioni e assumono un significato simbolico espressivo...( Anna Maria Torlontano)