Emilio Stella è nato nel 1949 a Torrevecchia Teatina (CH) dove vive ed opera.
” IL SOGNO ROMANTICO DI EMILIO STELLA” di Leo Strozzieri
Lontano da avventure linguistiche proprie delle ricerche neoavanguardistiche, la pittura di Emilio Stella è rimasta fedele negli anni ad una figurazione lirica, che tanto apprezzamento ha avuto nei diversi premi ai quali ha preso parte in ormai trenta anni di attività artistica sempre coerente e lineare.
Gli orizzonti paesaggistici, tema preferito dal pittore abruzzese, si caratterizzano per una grande espansa solarità, esternata con evidenti richiami alla pennellata impressionistica. Ad ogni modo le scene raffigurate non sono una semplice registrazione della realtà contemplata dall’autore con animo georgico e con serena e squisita amorevolezza, bensì rimarcano il proprio mondo interiore, sicchè l’armonia e l’oggettiva limpidità delle composizioni diventano metafora dell’armonia del suo animo tendenzialmente portato al sogno romantico.
Che il racconto proposto non sia semplice reportage veristico del mondo esteriore, lo dimostrano anche e soprattutto i registri cromatici di cui Stella si serve: essi non sono identici a quelli che è dato contemplare in natura, nello splendido territorio ove l’artista è nato e risiede, ovvero la campagna teatina.
Sono, invece, quegli azzurri profondissimi, quei verdi brillanti ed appassionati, quei fuxia caldi oltre misura, i colori prodotti dalla sua fervida fantasia e con i quali struttura i caseggiati o le spiagge adriatiche o ancora le distese ariose dei campi brulicanti di luce e lussureggianti.
Di rilievo ancora nella pittura di Emilio Stella un’incantata vena di nostalgia che si genera nel mentre propone allo spettatore la visione di una natura incontaminata, che purtroppo è ormai soltanto un ricordo, visto l’intervento sacrilego della civiltà industriale. Il nostro artista ha trattato talvolta anche la figura: un suo ritratto maschile dimostra la perizia tecnica nell’approccio all’anatomia che ben conosce, non disdegnando una lettura psicologica del personaggio raffigurato.
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