DANTE CAMPLI
   

Dante Campli è nato  il 1° ottobre 1958 a Caramanico Terme (PE) dove vive ed opera. E’ un pittore di formazione autodidatta con la passione per la pittura nel sangue, pittura che ama abbinare alla parola “Arte”, non in senso lato, ma nel modo più classico e tradizionale, accettando cioè ma non condividendo quelle forme per lui di non pittura ma arte alternativa, astratta, virtuale, inventrice cioè del nulla se non di pseudo originalità, che del resto è risaputo essa è insita in ogni inscindibile essere umano della terra.
In Campli  infatti si denotano nei primi quadri influenze naif che dopo con il coraggio dell’osare ha cercato di imprimere in loro un tocco classico cercando con immensa  umiltà e fatica di rifarsi ai grandi del passato come Caravaggio, Michelangelo, Rubens, Vinci, ecc., prendendo spunto e a volte facendo dei voluti falsi  per rendersi poi conto che quegli inarrivabili sono e rimarranno per l’eternità umana veri pittori e artisti nel senso più pieno e caldo della parola. In Campli la pittura è necessaria per il suo esistere mai troppo sicuro, autoipercritico, sofferente, ma con l’incrollabile convinzione che la meta unica dell’uomo è la vita, senza la quale non potrebbero esistere nessuna delle forme artistiche.

Mostre personali e collettive:

1987
Mostra Personale di Pittura Sala Consiliare di Caramanico Terme (PE)
II° Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea - Sant’Eufemia a Maiella (PE)
X° Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea “Premio Emigrazione”
Pratola Peligna (AQ)

1988
6° Rassegna “Creazioni fotografiche e di pittura” Bussi sul Tirino (PE)

1989
14° Fiera Internazionale di Arte Contemporanea  - Bari
7° Rassegna “Creazioni fotografiche e di pittura” - Bussi sul Tirino (PE)

1991
Mostra Personale di Pittura - Studio 8 - Caramanico Terme  (PE)

1997
Mostra Personale di Pittura Sala Consiliare - Caramanico Terme  (PE)

2003
I° Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea “Premio Abbateggio” Abbateggio(PE)

….Sulle tele in attesa il pensiero dell’artista si materializza, a volte con una fuga verso lo spazio, altre volte in un conflitto interiore. Nei suoi quadri in genere si coglie l’essenziale per lasciare gioco alla RICERCA e raccontare della vita l’anelito di libertà e di pace. Prima di ogni immagine i colori si mischiano, portano a interrogarsi e lasciano nel cuore sentimenti di abbandono e stupore. Spesso la sua fantasia varca il reale per rifugiarsi nel surreale abbracciando confini che fanno sognare frugando nella mente orizzonti infiniti. Cercare è già incontrare , per questo nei dipinti di Campli realtà e fantasia si fondono in un connubio d’intesa... (Francesco Di Ruggiero)